La questione energetica torna sotto i riflettori negli Stati Uniti dopo l’annuncio della Casa Bianca di aver approvato prestiti garantiti per 8,3 miliardi di dollari per la costruzione di due nuove centrali nucleari in Georgia.
Barack Obama ha ricordato che si tratta dei primi investimenti per la costruzione di impianti nucleari dopo 30 anni in cui nessuno stanziamento in tal senso è mai stato autorizzato dalla Casa Bianca. Il presidente ha spiegato che l’utilizzo delle due centrali atomiche consentirà un abbassamento consistente delle immissioni di CO2 nell’atmosfera, sottolineando al contempo la necessità di superare le divisioni tra destra e sinistra sui temi che riguardano lo sviluppo energetico nazionale. La questione dell’approvvigionamento energetico è uno dei temi fondamentali dell’agenda di Obama, parte del nuovo piano per l’efficienza energetica annunciato da Obama che prevede stanziamenti importanti nei prossimi anni. Gli impianti in Georgia saranno ultimati nel 2017, genereranno energia per 1,4 milioni di persone e la loro costruzione e messa in funzione creerà circa 3 mila nuovi posti di lavoro di cui circa 900 permanenti.