Il Senato ha dato il via libera alla conferma di Ben Bernanke alla guida della Federal Reserve con 70 voti a favore e 30 contrari, una maggioranza contenuta rispetto a quella conquistata dai suoi predecessori.
Le dichiarazioni di due senatori Democratici di primo piano, Russel Feingold e Barbara Boxer, che hanno duramente criticato il presidente della banca centrale per aver permesso attività finanziarie irresponsabili sembravano poter ostacolare la possibilità di un Bernanke-bis. Il Senato ha invece deciso di prolungare di altri 4 anni il mandato dell’ex professore di Princeton alla guida della FED, che si troverà a dover gestire nel prossimo futuro l’inversione della rotta della politica monetaria